Piccoli consigli per trattare e prevenire la cervicalgia.

Il dolore della cervicale è tra i più diffusi nella popolazione. Una soluzione può essere la manipolazione dell’osteopata e il calore della parte interessata dalla patologia. Importante la postura e lo stile di vita

Uno dei mali più diffusi del nostro tempo è, senza dubbio, la cervicalgia. Conosciuta da tutti come la “cervicale”. Cercherò di spiegarvi, innanzitutto, di cosa si tratta e, in secondo luogo, vi darò dei semplici consigli per migliorare le vostre condizioni di salute senza ricorrere ai medicinali che alla lunga possono essere dannosi per il vostro corpo.
La cervicalgia altro non è che il dolore del collo che può protrarsi, con dolore continuativo, anche per mesi o anni. Si tratta di un sintomo legato al sistema muscolo-scheletrico. Si tratta, in particolare, di un’alterazione della zona delle prime vertebre della colonna. Interessa i muscoli, i legamenti, i dischi intervertebrali e le articolazioni posteriori. Solitamente il dolore colpisce o la zona degli anelli C5-C6 ( la cervicale bassa) ed il dolore colpisce più le spalle, oppure può colpire gli anelli C1-C2 provocando, così, mal di testa. La sintomatologia non riguarda solo il dolore, ma anche vertigini, nausea e ronzio nelle orecchie in quanto nella zona cervicale transitano le radici nervose.

Perché si arriva a soffrire di cervicalgia?

cervicalgia

Parliamo di una patologia molto diffusa nella popolazione. Basta uno sforzo inadeguato, una postura sbagliata, un colpo di freddo o la stessa sedentarietà del lavoro a provocare le microlesioni che portano alla cervicale. Da non sottovalutare, poi, lo stress che irrigidisce e contrae la muscolatura del collo favorendo l’insorgenza del dolore.
Nei casi più acuti (parliamo, appunto, di “cervicale acuta”) il dolore viene causato dal colpo di frusta, o da traumi di natura sportiva o per la presenza di ernie, stiramenti, contratture o per l’artrosi.
In tutti questi casi il ricorso all’osteopatia diventa, oserei dire, d’obbligo per ridurre i dolori senza ricorrere all’utilizzo dei medicinali.

Come interviene l’osteopata

Innanzitutto, per l’osteopata, è bene individuare la natura del vostro dolore attraverso la palpazione e a seconda di questa cambia la terapia osteopatica. Grazie ad alcune manovre specifiche si può ridurre il tempo del dolore riportando il paziente ai giusti movimenti del collo diminuendo, così, l’infiammazione. Da osteopata vi posso assicurare che le tecniche dolci e quelle del cosiddetto “soft tissues” sono le migliori che si possano generalmente applicare per la cervicalgia. Basteranno delle manovre di mobilitazione articolare vertebrale ed eventualmente delle manovre di spinta ad alta velocità e a bassa ampiezza per migliorare la sintomatologia. Sarà, inoltre, importante, tenere al caldo la zona interessata dal dolore: è il calore che aiuta a rilassare la muscolatura.
Non solo! Il mio lavoro non avviene soltanto nel mio studio, ma anche a casa. Mi spiego meglio. In sede, potrei suggerirvi anche alcuni semplici esercizi che potrete fare comodamente a casa vostra in caso di cervicale e potrei darvi qualche consiglio per non ricadere negli stessi errori (come, ad esempio, la postura sbagliata o dei movimenti avventati). Vi aiuterà, inoltre, svolgere con regolarità l’attività sportiva.

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