LE TECNICHE OSTEOPATICHE (clicca
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OSTEOPATIA STRUTTURALE
Tecniche rivolte alla struttura (ossa muscoli articolazioni) mirano
alla liberazione di una fissazione strutturale o di una limitazione
di movimento per esempio una vertebra o un'anca bloccata o poco
mobile.
Queste tecniche possono essere dirette, riarticolatorie
o ad energia muscolare (per la correzione utilizzano
l'azione dei muscoli. Hanno un'influenza oltre che meccanica anche
neurologica perché favoriscono l'emissione di corretti
impulsi dalle e alle terminazioni nervose della parte trattata.
OSTEOPATIA VISCERALE
Tecniche
rivolte ad organi o visceri con limitazioni di movimento con lo
scopo di ripristinare la mobilità (movimento
in relazione al diaframma) e motilità (movimento
intriseco del viscere)
Queste restrizioni di movimento possono avere varie origini come
patologie, infezioni, aderenze cicatriziali post chirurgiche congestione
di organi vicini, traumi, stress, cattiva distribuzione dei carichi
e delle pressioni.
Esiste inoltre da un punto di vista anatomico e funzionale una relazione
fra visceri e strutture muscolo scheletriche attraverso legamenti
e pieghe delle membrane di rivestimento quindi una cattiva funzione
della struttura per esempio costole o colonna vertebrale può
influenzare uno o più visceri e viceversa.
Si possono trovare pazienti con mal di schiena e ipo mobilità
del fegato del rene o dell'utero o pazienti con dolore ad un spalla
a causa di una ipomomobilità gastrica o polmonare. Il Trattamento
osteopatico mira con tecniche indirette attraverso l'addome, il
diaframma ed i legamenti a ristabilre una buona mobilità
viscerale.
OSTEOPATIA CRANIO SACRALE
Nel
corpo umano oltre ad essere presenti il ritmo del sistema cardio
vascolare e respiratorio esiste un ritmo CRANIO SACRALE
( M R P meccanismo respiratorio primario) che
pur essendo meno evidente degli altri riveste una notevole importanza
perchè un disequilibrio di questo sistema porta disturbi
nello sviluppo del cervello del midollo spinale provocando disfunzioni
MOTORIE SENSORIALI NEUROLOGICHE POSTURALI.
Ciascun osso cranico possiede dei margini svasati, delle suture
gonfose, dentellate che consentono di compiere un movimento rispetto
ad ogni altro osso cranico ed al sacro. Il movimento ritmico delle
ossa craniche (8-12 cicli al minuto) è una manifestazione
palpabile, registrabile, misurabile della fluttuazione dinamica
e ritmica del liquido cefalorachidiano, della mobilità
intrinseca del SNC e della funzione delle tensioni reciproche
della dura madre. Questo movimento avviene attorno ad una cerniera
la SINFISI SFENO BASILARE (sutura fra occipite e sfenoide) e per
questo motivo le LESIONI OSTEOPATICHE si dividono
convenzionalmente in base ai rapporti fra occipite e sfenoide
proprio a livello della sinfisi sfenobasilare in FISIOLOGICHE:
(flessione, estensione, torsione e side-bending-rotation ) E
NON FISIOLOGICHE (compressione e strain).
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Le tecniche cranio sacrali sono indirizzate a liberare la mobilità
intrinseca, spontanea ed involontaria delle ossa che dal cranio
si diffonde in tutto il corpo attraverso le membrane nel quale circola
il liquido cerebrospinale con un ritmo ed un movimento leggerissimo.
L'osteopata con un elevato grado di conoscenza, abilità
ed esperienza acquisiti solo attraverso un lungo percorso formativo
e pratica quotidiana va a normalizzare il sistema cranio sacrale
allentando tensioni e restrizioni (in seguito ad un trauma fisico
o emotivo da un parto difficile o da una cicatrice) influenzando
positivamente l' equilibrio del sistema neuro vegetivo, l'equilibrio
occlusale o visivo, contribuendo ad eliminare gli effetti negativi
dovuti a stress o tensioni e rafforzando la resistenza alle malattie
portando l'organismo a riattivare correttamente i propri meccanismi
di funzionamento.
OSTEOPATIA FASCIALE
Il
sistema fasciale è il mezzo di collegamento e di relazione
delle varie strutture corporee fra loro, ossa muscoli legamenti
visceri sono immersi in questa struttura (LA FASCIA)
che come una fitta ragnatela va a inglobare contenere ogni minima
parte del corpo.
Il sistema fasciale è l'esempio più evidente della
globalità dell'individuo per questo, spesso un dolore in
una zona corporea è solo un sintomo la causa può essere
da un'altra parte.
Il sistema fasciale ha varie funzioni: unione sostegno e
protezione, stabilizzazione posturale, difesa immunitaria , ammortizzazione.
Le tecniche apparentemente semplici e dalla manualità elementare
richiedono invece conoscenza, pazienza ed allenamento ed hanno lo
scopo di correggere il movimento fasciale di trazione e successivo
rilasciamento sufficiente a indurre quel rimescolamento dei liquidi
garante la corretta omeostasi anche a livello della più piccola
cellula.