Oculistica

Applicazioni oculistica

Numerosi lavori di neuroscienza parlano dell’ importante relazione che c’è fra funzione visiva e postura.
L’occhio è una fonte di informazioni fondamentale per la statica, per la dinamica, per la postura, quindi alterazioni della visione si possono inevitabilmente ripercuotere sul sistema tonico-posturale innescando meccanismi disfunzionanti e dolori (le forie e esoforie ovvero strabismo convergente o divergente, la miopia, la presbiopia, l’occhio dominante interagiscono col sistema tonico posturale) e viceversa patologie dell’occhio possono provenire da alterazioni posturali (per esempio una distorsione alla caviglia può risalire lungo le catene muscolari interessando i muscoli del collo e coinvolgendo i muscoli oculomotori e causare cosi problemi di convergenza o difficoltà di messa a fuoco). Altre cause possono essere traumi o lesioni cranicheproblemi dell’ ATM ( Articolazione temporo mandibolare) o ai denti, alterazioni posturali con tensioni cervicali o dorsaliproblemi neurologiciuso di farmaci antidepressivi o tranquillanti….

Come Osteopata posso capire che c’è un coinvolgimento degli occhi e quindi sarà necessaria la collaborazione con uno specialista oltre che con vari test fatti moderne strumentazioni di analisi posturale e i test osteopatici, anche attraverso l’analisi dei dolori e sintomi che sono prevalentemente serali, le cefalee e le emicranie localizzate in zone precise migliorano in penombra o al buio, la cervicalgia e le brachialgie sono associate a rigidità della nuca e si irradiano fino alla regione occipitale, spesso vi è un calo del rendimento intellettuale (bambini a scuola problemi di lettura scrittura attenzione e concentrazione, adulti a lavoro davanti al computer), altri segni sono riferiti all’occhio bruciore, lacrimazione, sensazione di presenza di sabbia o di puntura, visione sdoppiata o sfuocata .

La collaborazione fra oculista , optometristaortottista ed osteopata posturologo non è tanto sulla vista in cui l’ impulso elettrico viaggia attraverso le vie ottiche (quanto si vede), ma sulla visione in cui il soggetto utilizza il sistema oculomotore e l ‘ adattamento posturale modificando la sua posizione nello spazio e attivando la muscolatura.

L’osteopatia, tramite il trattamento cranio sacrale è in grado di agire:

  • sulle singole ossa dell’ orbita liberandole da restrizioni di movimento (mascellare, zigomatico, frontale, etmoide, palatino, lacrimale e soprattutto lo sfenoide che è il motore delle ossa della faccia),
  • sul tipo di cranio che presenta il paziente in base alle disfunzioni craniche un occhio lungo predisposto alla miopia, corto all’ ipermetropia,
  • inoltre la sclera la membrana più esterna dell’ occhio e la continuazione della dura madre che avvolge anche il nervo ottico quindi una tensione della dura madre con origine dal sacro o dal cranio si può ripercuotere sull’ occhio stesso,
  • l’occhio inoltre, è innervato da ben 4 dei 12 nervi cranici, quindi un aumento di pressione di seni sferoidali e etmoidali, sul nervo ottico possono creare problemi dovuti ad un ispessimento delle aree sinusali  ( Sinusiti).

Molto importante è quindi il contributo che può offrire l’osteopatia all’oculista o optometrista negli strabismi latenti in varie problematiche dell’occhio e della postura preparando il campo ad un successivo training visivo.

Quali sono i sintomi per una terapia Osteopatica Oculare?

Dolori e sintomi che sono prevalentemente serali, le cefalee e le emicranie localizzate in zone precise migliorano in penombra o al buio, la cervicalgia e le brachialgie sono associate a rigidità della nuca e si irradiano fino alla regione occipitale, spesso vi è un calo del rendimento intellettuale (bambini a scuola problemi di lettura scrittura attenzione e concentrazione, adulti a lavoro davanti al computer), altri segni sono riferiti all’occhio bruciore, lacrimazione, sensazione di presenza di sabbia o di puntura, visione sdoppiata o sfuocata .

Che relazioni ci sono tra l' occhio e postura?

L’ occhio è una fonte fondamentale di informazioni per la nostra statica, dinamica e postura. Ogni alterazione visiva si ripercuote su tutto il sistema tonico posturale, innescando meccanismi disfunzionali, blocchi e dolori in altre zone del corpo anche lontani dal cranio. Ma anche vero il contrario che un alterazione posturale ( Tipo una distorsione alla caviglia ) può risalire lungo le catene muscolari e una volta arrivata al tratto cervicale alto può interessare i muscoli oculocomotori causando cattive convergenze, disagi, dolori oculari, strabismo.

Osteopata: