Osteopatia: perché e quando rivolgersi all’osteopata

L’ osteopatia è una scienza terapeutica fondata su una specifica conoscenza dell’anatomia e basa sul principio che le manipolazioni manuali di ossa, muscoli e altri tessuti liberano dagli ostacoli che impediscono non solo una corretta circolazione dei liquidi ma anche la giusta conduzione nervosa.

Le manipolazioni, dunque, applicate sui sistemi scheletrico, muscolare, fasciale, cranio-sacrale e viscerale stimolano le capacità naturali del corpo e ristabiliscono gli equilibri interrotti. Esistono vari motivi per rivolgersi ad un osteopata e vi sono innumerevoli disturbi e situazioni che possono beneficiare del trattamento osteopatico. Vediamo perché e quando rivolgersi dunque all’osteopata.

Perché rivolgersi all’osteopata

Con il passare degli anni si va incontro inevitabilmente a dolori e problemi fisici che possono anche condizionare la qualità della vita. Poiché l’osteopatia ha uno scopo curativo ma soprattutto preventivo, non mira quindi a curare il sintomo ma piuttosto ad individuare la causa che sta alla base del sintomo. Quindi, in caso si avvertano dolori muscolari e articolari, vi è una riduzione o perdita della mobilità articolare o problemi funzionali a livello viscerale è il momento giusto per rivolgersi all’osteopata.

E’ importante, per avere ottimi risultati, affidarsi ai suoi trattamenti già dopo aver avvertito i primi sintomi: le cure dell’osteopata agiscono con efficacia e a scopo preventivo. Le tecniche utilizzabili dall’osteopatia variano a seconda dell’età e delle problematiche presentate dal paziente, ma in generale si distinguono in tecniche cranio-sacrali, tecniche strutturali, tecniche funzionali e tecniche viscerali.

Ognuna delle tecniche viene eseguita sotto forma di stretching, massaggi e trazioni che agiscono non solo sulle ossa ma anche sulle articolazioni, sui vasi sanguigni, sui muscoli. Inoltre, poiché l’osteopatia può avere anche funzione preventiva, agisce sia nella prima infanzia che nei soggetti adulti ed anche nella donna incinta che desidera gestire al meglio gli ultimi mesi di gravidanza.

Quando rivolgersi all’osteopata

Quando i problemi che riguardano la nostra salute psico-fisica sono vari è il momento di rivolgersi all’osteopata. Infatti, oltre che trarre beneficio per problemi di natura muscolare o articolare, l’osteopatia consente di ottenere ottimi risultati anche in presenza di disturbi e squilibri totalmente diversi, come ansia e stress.
L’osteopata è indicato in caso di problemi cervicali, lombalgie, sciatalgie, nevralgie, cefalee, artrosi, dolori causati da traumi, ma anche disturbi urinari, intestinali e ginecologici.

Anche quando ci si sente in uno stato psicologico non ottimale l’osteopatia è la tecnica adeguata per contrastare depressione, stanchezza cronica, vertigini o insonnia. Invece, molti pazienti si rivolgono all’osteopata quando i medici non sono stati in grado di fare una diagnosi ben precisa: questo può accadere poiché non tutti i problemi sono riconducibili ad una patologia nota. Ma l’osteopata può essere consultato anche in caso di infezioni recidive e abbassamento delle difese immunitarie: in questi casi, infatti, l’equilibrio all’interno del corpo favorisce assoluti benefici alla salute del sistema immunitario.

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