Colpo di frusta

Colpo di frusta: l’importanza di un buon trattamento osteopatico

Quando pensiamo al colpo di frusta la prima cosa che ci viene in mente, solitamente, è l’immagine di un tamponamento automobilistico. In questo caso le ripercussioni fisiche possono essere dolorose ma spesso l’osteopatia può giungere in nostro soccorso.

Chi ahimè ha avuto la sfortuna di essere coinvolto in un incidente automobilistico, nello specifico un tamponamento, sa bene quanto sia limitante e doloroso il recupero da questo trauma.  Il colpo di frusta cervicale è, infatti,  uno degli eventi traumatici statisticamente più frequenti negli incidenti automobilistici ed assume pertanto  una notevole rilevanza epidemiologica.

Generalmente si definiscono “colpi di frusta” tutti quei traumi che comportano un’iperflessione ed iperestensione, in maniera violenta, del tratto cervicale. Pensiamo ad esempio ad una caduta dalla bicicletta, ad un forte urto contro un ostacolo mentre si pattina o si scia, ad un brutto capitombolo per terra. Nel caso di colpo di frusta da incidente automobilistico, il trauma è particolarmente complesso poiché viene coinvolta non solo la colonna cervicale, ma tutto l’asse cranio-vertebrale, compreso l’osso sacro e il bacino, soprattutto nel caso in cui la persona interessata, essendo colta in maniera inaspettata, non abbia fatto in tempo ad irrigidire i muscoli. In tal caso possono avvenire lesioni a livello più profondo, in quanto le strutture di difesa passive (ossa e legamenti) assorbono l’urto e il movimento a frustata si scarica cineticamente anche a livello delle strutture di sostegno del sistema nervoso (dura madre) e degli organi interni.

Ma quali sono i sintomi?

Solitamente il paziente con colpo di frusta, non ha sintomi nell’immediato dopo trauma, al punto che rifiuta il trattamento medico. Dopo qualche ora, però, incomincia a percepire rigidità del collo e qualche dolore fino ad arrivare al giorno dopo con la presenza di evidenti dolori e rigidità. Altri sintomi tendono a comparire più tardi, circa 3 settimane dopo l’evento traumatico, sintomi che avvengono a causa del coinvolgimento del Sistema Nervoso Simpatico, squilibri vascolari, disfagia, nausea, vomito, affaticamento, vertigini, sbandamenti, dolori lombari, insonnia e seri problemi emotivi e psicologici.

Come può intervenire l’osteopata?

Il trattamento osteopatico, pur essendo differente da paziente a paziente, è una buona pratica per curare il colpo di frusta sia in fase acuta che cronica. Nella fase acuta il dolore è limitato al collo poiché è presente una forte contrazione muscolare che può coinvolgere anche i tessuti. In questa fase è bene fare una manipolazione Osteopatica nel più breve tempo possibile dopo che il paziente è stato stabilizzato, allo scopo di ripristinare la circolazione.

Nell’arco di un mese, l’infiammazione acuta tenderà a regredire ma la tensione dei tessuti rimarrà costante. Pertanto sarà necessario impiegare dei trattamenti Osteopatici più forti.

Nella fase cronica finale, da 2/3 mesi in poi, il dolore leggero è tutto quello che rimane e spesso senza alcuna irradiazione, rimane ancore una piccola limitazione nel movimento, i cambiamenti nei tessuti sono cronici per loro natura. Adesso le manipolazioni e mobilizzazioni Osteopatiche riguardano l’intero corpo in modo tale da scaricare completamente il trauma su tutto il corpo e liberare così ogni tensione residua.

Se necessiti anche tu di un trattamento osteopatico a seguito di un colpo di frusta rivolgiti allo studio di Osteopatia di  Davide De Cristofaro Cell.349.1075235

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